Cinema News — 03 dicembre 2012

TORINO 30

La Giuria di Torino 30 – Concorso Internazionale Lungometraggi, composta da

Paolo Sorrentino (Presidente, Italia), Karl Baumgartner (Germania), Franco Piersanti (Italia),

Constantin Popescu (Romania), Joana Preiss (Francia) assegna i premi:

Miglior Film (€ 20.000) a: SHELL di Scott Graham (UK, 2012, 87’)

Premio speciale della Giuria ex-aequo (per un totale di € 8.000) a:

NOI NON SIAMO COME JAMES BOND di Mario Balsamo (Italia, 2012, 73’),

PAVILION di Tim Sutton (USA, 2012, 72’)

Premio per la Miglior Attrice, in collaborazione con «Max», a:

Aylin Tezel, per il film AM HIMMEL DER TAG / BREAKING HORIZONS di Pola Beck (Germania,

2012, 86’)

Premio per il Miglior Attore, in collaborazione con «Max» a:

Huntun Batu, per il film TABUN MAHABUDA / THE FIRST AGGREGATE di Emyr ap Richard,

Darhad Erdenibulag (Mongolia, 2012, 90’)

TFFdoc

INTERNAZIONALE.DOC

La Giuria di INTERNAZIONALE.DOC composta da Susana de Sousa Dias (Portogallo), Hila Peleg

(Israele) e James Quandt (Canada) con la seguente premessa:

Ci congratuliamo con il comitato di selezione di TFFdoc/Internazionale.doc per l’eccellenza della

selezione di quest’anno. La forza innovativa di tutti i film conferma la contemporanea definizione del

concetto di realizzazione del documentario, uno dei più importanti successi ottenuti dal festival.

La giuria avrebbe voluto poter attribuire un premio ex-aequo a due film, una decisione che avrebbe

meglio rappresentato l’appassionato consenso di tutti i giurati evitando una scelta di compromesso.

Eravamo convinti che entrambi i vincitori avessero la stessa audacia, originalità e che stimolassero nello

stesso modo la nostra percezione di come il cinema costruisca la realtà. Malgrado il superiore livello di

realizzazione di entrambi i film, la giuria ha dovuto sceglierne uno solo, nel rispetto del regolamento del

Festival.

2

Miglior Film (€ 7.000) a:

A ÚLTIMA VEZ QUE VI MACAU di João Rui Guerra da Mata e João Pedro Rodrigues (Portogallo,

Francia, 2012, 85’)

Con la seguente motivazione:

Per il complesso coinvolgimento con la storia culturale e la

sua ossessionante evocazione della memoria personale e collettiva.

Premio Speciale a:

LEVIATHAN di Lucien Castaing-Taylor e Véréna Paravel (UK, Francia, USA, 2012, 87’)

Con la seguente motivazione: Per dimostrare la nostra più appassionata ammirazione per il

suo lavoro assolutamente unico, abbiamo deciso di attribuire un Premio Speciale a LEVIATHAN

di Lucien Castaing-Taylor e Véréna Paravel uno dei lavori più originali del cinema

contemporaneo.

ITALIANA.DOC

La Giuria di ITALIANA.DOC, composta da Carlo A. Bachschmidt (Italia), Luca Pastore (Italia) e

Elfi Reiter (Italia) assegna i premi:

Miglior Documentario Italiano, in collaborazione con Persol (€ 7.000) a:

I DON’T SPEAK VERY GOOD, I DANCE BETTER di Maged El Mahedy (Egitto, Italia, 2012, 80’)

Con la seguente motivazione: Per averci restituito il caos frammentario dell’oggi in un racconto

che si fa testimonianza personale di temi collettivi quali cultura, sanità, identità, famiglia,

partecipazione politico-sociale, facendoci “sentire” i rumori del mondo.

Premio speciale della Giuria (€ 3.000) a:

FATTI CORSARI di Stefano Petti e Alberto Testone (Italia, 2012, 85’)

Con la seguente motivazione: Un film che incarna nell’oggi la poetica pasoliniana, un viaggio

autoironico e al tempo stesso profondo, attraverso il sogno del cinema e la denuncia di una

condizione sociale che nelle borgate romane resta immutata.

Menzione Speciale a: LA SECONDA NATURA di Marcello Sannino (Italia, 2012, 58’)

Con la seguente motivazione: Perché è un urlo civile che, attraverso le parole di Gerardo

Marotta, ci invita a essere protagonisti e protagoniste di una rivoluzione intesa a recuperare il

valore dello Stato come bene comune e non come interesse privato.

ITALIANA.CORTI

La Giuria di ITALIANA.CORTI del 30° Torino Film Festival, composta Ilaria Fraioli (Italia),

Mario Masini (Italia) e Francesco Munzi (Italia), assegna i premi seguenti:

Miglior Cortometraggio Italiano (€

5.000) a:

SPIRITI di Yukai Ebisuno, Raffaella Mantegazza (Italia, Honduras, 2012, 24’)

Con la seguente motivazione: Per averci introdotto nella resistenza di una piccola comunità

indigena dell’Honduras, con uno sguardo limpido e partecipe. Gli spiriti evocati dai protagonisti

emergono nelle immagini attraverso un’alternanza di quadri viventi resi autentici da una messa

in scena consapevole e visivamente ispirata.

Premio speciale della Giuria – Premio Kodak (€

3.000 in pellicola cinematografica) a:

IN NESSUN LUOGO RESTA di Maria Giovanna Cicciari (Italia, 2012, 11’)

Con la seguente motivazione: Le scosse e il fumo di un vulcano, un paese abbandonato,

immagini di opere d’arte che resistono al tempo e persone che al tempo resistono solo

attraverso le immagini. Libere associazioni filmiche, manipolazioni sonore permettono un flusso

di coscienza personale e inaspettato.

Menzione Speciale a:

UN MONDO MEGLIO CHE NIENTE di Cobol Pongide e Marco Santarelli (Italia, 2012, 39’)

Con la seguente motivazione: Questo film, attraverso un viaggio spazio temporale crea

l’occasione di riflettere sulla contemporaneità. In questa riflessione si collocano sia la scelta del

testo che della forma cinematografica.

SPAZIO TORINO

Premio Chicca Richelmy per il Miglior Cortometraggio realizzato da registi nati o residenti in

Piemonte (€

2.500 offerti dall’Associazione Chicca Richelmy) in collaborazione con La Stampa –

Torino Sette -Premio Achille Valdata, assegna il premio a:

IL MARE DI BEPPE di Carlo Cagnasso (Italia, 2012, 5’)

Con la seguente motivazione: Per la cura delle immagini con cui il regista racconta un uomo e i

suoi luoghi.

PREMIO CIPPUTI

La Giuria, composta da Francesco Tullio Altan, Antonio Albanese e Michele Serra assegna il

Premio Cipputi 2012

Miglior film sul mondo del lavoro a:

NADEA E SVETA di Maura Delpero (Italia, 2012, 62’)

Con la seguente motivazione: Oggi spesso Cipputi è donna, è straniera, è sola: alla fatica del

lavoro aggiunge la fatica di mantenere vivi a distanza i suoi affetti. L’alienazione è più strappo

e spaesamento che catena di montaggio. Nelle nostre città chissà quante volte ci sarà capitato

di vedere due donne straniere alla fermata dell’autobus, sorrisi sui volti sciupati, abiti goffi,

dialogo in lingua incomprensibile. Quante volte le abbiamo viste senza guardarle, senza

neppure chiederci quale lingua è la loro lingua e quale storia la loro storia. Per guardare bene,

per guardare meglio, ci vuole pazienza. Maura Delpero, donna italiana, ha dato allo sguardo

(suo e nostro) il tempo necessario ad entrare nel mondo di Nadea e Sveta, donne moldave

emigrate a Bologna. Sono amiche. Sono madri di figli lontani. Sono accanto ai nostri vecchi,

lontane dai loro. Dov’è casa? Dove c’è il lavoro, o dove sono i figli? Che vita è, dovendo scegliere

fra lavoro e salute, o fra lavoro e maternità? Eppure c’è una forza, in Nadea e Sveta. Eppure,

nei dettagli faticosi delle loro giornate (l’accudimento, la panchina, la balera, la telefonata) c’è

una luce: infinitamente più forte che in tanto nostro privilegio nevrotico. Quella luce, Maura

Delpero ha saputo raccontarla.

PREMIO BASSAN – ARTE & MESTIERE

La Giuria composta da Paolo Virzì, Anna Lombardi (presidente Associazione Scenografi),

Cristina Possenti (rappresentante Arredatori), Alida Cappellini e Giovanni Licheri (scenografi)

assegna il Premio per la miglior scenografia (€

3.000, offerti dall’Associazione Italiana

Scenografi e Costumisti) a:

Lina Nordqvist, scenografa di CALL GIRL di Mikael Marcimain (Svezia, Irlanda, Norvegia,

Finlandia, 2012, 140’)

Con la seguente motivazione: Amalgama straordinario tra fotografia, costumi, ambientazioni,

arredamento e regia. Per un attimo, sovrappensiero, abbiamo pensato si trattasse di un film

girato veramente alla fine degli anni ‘70.

Guardando il film ci si lascia trasportare in quegli anni come se si trattasse di un racconto di

cronaca girato realmente in quel periodo, la scenografia non sovrasta mai il racconto, ed è

talmente al servizio della storia che sembra un documento girato allora!

PREMI COLLATERALI

PREMIO FIPRESCI

La Giuria composta da Maria Oleksiewicz (Polonia), Holger Römers (Germania) e Bruno Torri

(Italia) assegna il Premio Fipresci 2012

Miglior film di Torino 30 a:

SHELL di Scott Graham (UK, 2012, 87’)

PREMIO SCUOLA HOLDEN

La Giuria composta dagli allievi del Corso biennale di scrittura e story-telling assegna il premio

Miglior sceneggiatura di Torino 30 a:

SHELL di Scott Graham (UK, 2012, 87’)

Con la seguente motivazione: Sulle Highlands ventose, una figlia e un padre si confrontano con

le loro solitudini delicate, morbose, silenziose e fragili. Un film sul disagio, sui corpi e

l’abbandono. Un guscio/shell che si apre alla libertà.

PREMIO ACHILLE VALDATA

La Giuria composta da 10 lettori di “Torino Sette” assegna il premio Miglior film di Torino 30 a:

I. D. di Kamal K. M. (India, 2012, 90’)

Con la seguente motivazione: Per la capacità dell’autore di denunciare il dramma

dell’indifferenza nella società moderna.

PREMIO AVANTI!

La Giuria del Premio AVANTI (Agenzia Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani) composta da

Fiammetta Girola, Davide Lantieri e Veronica Maffizzoli ha visionato i film delle sezioni

Italiana.doc e Italiana.corti. Propone, quindi, per la distribuzione nel circuito culturale curata

da Lab 80 film, il seguente film:

FATTI CORSARI di Stefano Petti e Alberto Testone (Italia, 2012, ’79)

Con la seguente motivazione: Per la capacità di raccontare con uno sguardo insolito il percorso

umano di un personaggio fuori dagli schemi, che rincorre le sue aspirazioni artistiche senza

paura di confrontarsi con un autore complesso come Pasolini.

PREMIO UCCA – VENTI CITTA’

La giuria nazionale UCCA (Unione Circoli Cinematografici Arci) composta da Greta Barbolini

(UCCA nazionale), Maria Luisa Brizio (ARCI Torino), Giordano Guala (Arci Valle Susa), Domenico

Simone (ARCI Catania) e Antonio Borrelli (ARCI Napoli), assegna il premio, che consiste nella

distribuzione del film vincitore del concorso Italiana.doc in almeno venti città presso circoli e

sale associate all’UCCA a:

LA SECONDA NATURA di Marcello Sannino (Italia, 2012, 58’)

Con la seguente motivazione: Per il delicato approccio alla figura dell’avvocato-filosofo, in lotta

incessantemente, da oltre mezzo secolo, per tutelare e promuovere un’idea di Cultura fondata

sulla conoscenza, il pensiero e il dialogo, attraverso cui educare le giovani generazioni.

E per la capacità di suscitare un’emozione autentica, coinvolgendo lo spettatore in una

riflessione sull’etica pubblica quanto mai necessaria ed attuale in un’epoca segnata dal

tradimento dell’interesse popolare.

Menzioni Speciali a:

PARALLAX SOUNDS di Augusto Contento (Francia / Germania / Finlandia, 2012, 95’)

Con la seguente motivazione: Per la qualità cinematografica del documentario e il tema

musicale trattato in maniera tale da riuscire a parlare della città nella sua complessità e in

particolar modo per la capacità di illustrare un modo di fare cultura diverso e alternativo

rispetto a quello dello star system e dell’industria culturale riappropriandosi di spazi e relazioni

sociali.

e a:

NADEA E SVETA di Maura Delpero (Italia, 2012, 62’)

Con la seguente motivazione: Un delicato affresco di storie di “ordinaria immigrazione” nel

nostro Paese, capace di trasmetterci emozioni, tensioni, incertezze, vissute dalle due

protagoniste nella loro quotidianità.

PREMIO GLI OCCHIALI DI GANDHI

Assegnato dal Centro Studi “Sereno Regis” (Torino), la cui Giuria è composta da Sandra

Assandri, Franca Balsamo, Giorgio Barazza, Dario Cambiano e Paolo Candelari assegna il

Premio Gli Occhiali di Ghandi al film che meglio interpreta la visione gandhiana del mondo (€

1.500 messi a disposizione dalla Fondazione Bottari Lattes) a:

LA CHICA DEL SUR di José Luis Garcia (Argentina, 2012, 93’)

Con la seguente motivazione: Per aver colto il valore esemplare ed educativo di un’azione

nonviolenta individuale, per aver documentato come un gesto quotidiano, quale un semplice

passo, riesca ad incrinare le barriere ideologiche, per il merito del regista di aver saputo

rinunciare con umiltà alle proprie aspettative, rispettando le resistenze della persona

intervistata e tutelandone la fragilità.

Assegna inoltre due Menzioni Speciali a:

COULEUR DE PEAU: MIEL di Jung e Laurent Boileau (Francia, Belgio, 2012, 75’)

Con la seguente motivazione: Per aver manifestato che il conflitto interiore si può risolvere

attraverso l’esperienza estetica, evidenziando l’intrinseco rapporto fra arte e nonviolenza, per

aver denunciato come la violenza si insinui perfino nella pratica umanitaria, se non comprende

le profonde necessità dell’altro, per aver sottolineato il bisogno universale di radici e di

appartenenza.

e a:

NO di Pablo Larrain (Cile, 2012, 115’)

Con la seguente motivazione: Per l’esaltante testimonianza di un’azione popolare nonviolenta,

per aver dimostrato come la risoluzione nonviolenta dei conflitti possa attuarsi mediante la

creatività, l’allegria e la propositività dei contenuti veicolati, per aver rivelato che anche uno

strumento manipolatorio come la pubblicità possa trasformarsi in mezzo di sensibilizzazione e

di consapevolezza.

Un ringraziamento a quanti hanno sostenuto il Torino Film Festival:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Regione Piemonte, Città di Torino e Provincia di Torino

Compagnia di Sanpaolo e Fondazione CRT

Main Sponsor: Intesa Sanpaolo e Lancia

Sponsor: Persol e Martini & Rossi

Partner culturali: Rai, Fondazione Ente dello Spettacolo, Associazione Chicca Richelmy, Xké? Il

laboratorio della curiosità, Contemporaryart.

Partner: Kodak, Europe Communication Projects, Euphon, REAR, Monini, Sub-Ti, Softsolutions,

Wella, Ascom, Guido Gobino.

Media Partner: Rai News, Eurochannel, Max, Rai Radio 3, FRED Film Radio, Radio Cinema,

Torino Sette, Cinecittànews, Film.it, movieplayer.it, Newscinema, Ildocumentario.it, Festival

Scope.

PROGRAMMA DI DOMENICA 2 DICEMBRE

Massimo 1:

16:15

AM HIMMEL DER TAG di Pola Beck (Germania, 2012, DCP, 86′)

18:00

TABUN MAHABUDA di Emyr ap Richard e Darhad Erdenibulag (Mongolia, 2012, DCP, 90′)

20:00

SHELL di Scott Graham (UK, 2012, DCP, 87′)

22:00

A ULTIMA VEZ QUE VI MACAU di Joao Rui Guerra da Mata e Joao Pedro Rodrigues

(Portogallo/Francia, 2012, HDCam, 85′)

Massimo 2:

16:30

NOI NON SIAMO COME JAMES BOND di Mario Balsamo (Italia, 2012, DCP, 73′)

18:15

SPIRITI di Yukai Ebisuno e Raffaella Mantegazza (Italia/Honduras, 2012, Blu-Ray, 24′)

FATTI CORSARI di Stefano Petti e Alberto Testone (Italia, 2012, DCP, 79′)

20:15

IL MARE DI BEPPE di Carlo Cagnasso (Italia, 2012, Blu-Ray, 5′)

IN NESSUN LUOGO RESTA di Maria Giovanna Cicciari (Italia, 2012, DigiBeta,11′)

I DON’T SPEAK VERY GOOD, I DANCE BETTER di Maged El Mahedy (Egitto/Italia, 2012,

DigiBeta, 80′)

22:30

PAVILION di Tim Sutton (USA, 2012, HDCam, 72′)

Massimo 3:

16:00

NADEA E SVETA di Maura Delpero (Italia, 2012, DCP, 62′)

17:30

TABU di Miguel Gomes (Portogallo, 2012, 35mm, 111′)

19:45

THE BIG NIGHT di Joseph Losey (USA, 1951, 35mm, 75′)

22:15

COME OUT AND PLAY di Makinov (Messico, 2012, DCP, 95′) 

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