Cinema News — 27 marzo 2014

Titolo: Non-Stop
Regia: Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura: John W. Richardson, Christopher Roach
Cast: Liam Neeson, Julianne Moore, Lupita Nyong’o
Fotografia: Flavio Martinez Labiano
Montaggio: Jim May
Scenografia: Alec Hammond
Musiche: John Ottman
Produzione: Silver Pictures, StudioCanal
Nazionalità: USA
Anno: 2014
Durata:106

Dopo il riuscito Unknown – Senza identità, torna la coppia formata da Jaume Collet-Serra e da Liam Neeson che tante soddisfazioni ha dato agli amanti degli action movie negli ultimi anni. L’attore nordirlandese si ripresenta con una pellicola thriller ricalcando le orme del grande successo raggiunto nel 2008 con Taken – Io vi troverò, il cui seguito non ha invece portato allo stesso successo di pubblico. Taken 2 infatti si è rivelato non all’altezza delle aspettative generate dal suo predecessore ed è stato salvato soltanto dalla solita brillante interpretazione di Neeson.

In questa nuova pellicola, uscita a febbraio nei cinema statunitensi, il candidato premio Oscar 1994 per Schindler’s List veste i panni di un ex maresciallo dell’aeronautica con un passato turbolento. Durante un volo diretto a Londra da New York, Bill Marks inizia a ricevere strani messaggi che lo intimano a chiedere al suo Governo una forte somma di denaro da trasferire in un conto segreto, pena la morte di un passeggero ogni venti minuti di ritardo dell’operazione. Inizia da qui un thriller adrenalinico che vede l’agente Marks alle prese con sospetti e azione, cercando di superare i suoi problemi personali per il bene di tutti e dovendo diffidare di chiunque a bordo dell’aereo, con l’aiuto della sola Jen Summers, interpretata dall’ottima Julianne Moore. Nel cast citiamo anche Lupita Nyong’o, fresca di Oscar come migliore attrice non protagonista in 12 Years Slave.

Un film godibile che non aggiunge però nulla di nuovo al filone in cui si va a inserire. Si gioca molto con stereotipi e paure ormai divenute viscerali, prendendo di mira la grande illusione della sicurezza aeroportuale degli States, sempre nell’ansia di un nuovo 11 Settembre. L’azione non manca di certo, anche se spesso è esasperata nel più classico dello stile hollywoodiano. Troppo surreale perché trattenga lo spettatore incollato allo schermo, manca l’immedesimazione nella trama e nel personaggio, chiave per non far diminuire mai l’adrenalina che invece va scemando man mano che si susseguono scene quasi irreali. Probabilmente se avessimo visto questa pellicola qualche anno fa sarebbe stata un successo, ma a oggi risulta tutto già visto e in alcune parti stancante e noioso. Al di là della trama, da sottolineare comunque la positiva interpretazione dei due attori protagonisti, i soli a non deludere mai. Una pellicola da vedere comodamente a casa durante una serata dove mancano altri stimoli.

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