Cinema News — 24 agosto 2014

Titolo: Bad Milo
Regia: Jacob Vaughan
Sceneggiatura: Benjamin Hayes e Jacob Vaughan
Fotografia: James Laxton
Montaggio: David Nordstrom
Scenografia: Lindsey Moran
Costumi: Anthony tran
Musiche: Ted Masur
Interpreti: Ken Marino, Patrick Warburto, Gilliam Jacobs
Produzione: New Artists Alliance
Distribuzione: Magnet Releasing
Nazionalità: Stati Uniti
Durata: 86 minuti
Anno: 2013

 

Finalmente un horror originale e per di più divertente. E’ il caso di Bad Milo, irriverente commedia dalle tinte orripilanti e gorgheggianti. Ken ha il suo lavoro, la sua brava mogliettina, una casa accogliente ma è sotto stress. E quando è troppo stressato ha degli attacchi di mal di pancia terribili. Un giorno dal suo “lato b” uscirà una creatura che penserà bene di farla pagare cara a tutte le cause di stress che hanno straziato il ventre di Ken. Quindi verranno presi di mira affetti, colleghi di lavoro, conoscenti.

Pellicola veramente nuova ed elettrizzante che riprende i canoni goliardici dello splatter e li porta al parossismo. La violenza però non è estrema, è ben organizzata, talvolta velata ma non centrale. In questo film sono invece centrali la risata e la storia. Come non ridere di fronte alla creatura che esce dal di dietro pensando a una colorita e ben riuscita parodia di Alien. Il mostro come un diabolico neonato non esce dal ventre ma bensì dalla “zona oscura”. Anche il mostro è congeniale, un bel mostriciattolo che richiama la dolcezza del mogwai di nome Gizmo de I Gremlins, come quando si fa accarezzare da Ken, oppure ricorda la spietatezza di Chucky ne La bambola assassina.

Nonostante ci siano rumorose flatulenze il film non è mai volgare, voglia il fatto che siamo abituati alle sonore mitragliate di Alvaro Vitali e Lino Banfi nelle commedie sexy o alle più volgari bombardate dei cine panettoni, ma Bad Milo non è affatto ridicolo, anzi c’è anche una sorta di chiamata alla responsabilità, al non nascondersi dietro le proprie paure ma ad affrontarle.
Non a caso Milo, la simpatica creatura, è un demone ed è un demone affine alla mummia western di Bubba Ho-Tep di Don Coscarelli. Come nella comedy horror di Don Coscarelli il mostro ha a che fare con il b side delle proprie vittime, cioè vorrebbe tirar fuori loro l’anima dal retto, così in Bad Milo, Milo è un diavolaccio che risiede proprio sulla soglia del retto.
Se tutte le nostre paure arrivano come fitte alla pancia, così l’opera del regista Jacob Vaughan fa il suo dovere arrivando dritto alla pancia dello spettatore, facendolo divertire come non mai, intrattenendolo certo ma facendolo anche pensare.
Oggi come oggi è difficile trovare un horror che faccia ridere, riflettere e spaventare allo stesso tempo ma Bad Milo ci riesce alla perfezione. Ben vengano film così, è da tanto tempo che non si rideva più così e non si apprezzava più così una trovata davvero unica.
Assolutamente da vedere.

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