Cinema News — 31 maggio 2013

REGIA: Davide Manuli

 

SCENEGGIATURA: Davide Manuli

 

CAST: Luciano Curreli, Jérôme Duranteu, Fabrizio Gifuni, Paolo Rossi, Roberto “Freak”Antoni, Simone Maludrottu, Simona Caramelli, Letizia Filippi.

 

 

 

Dopo 5 anni dalla sua realizzazione, “Beket” finalmente trova una distribuzione nazionale ( nei circuiti indipendenti).

La scelta di togliere la “c” e la “t” , come rivela lo stesso regista, nasce dalla doppia esigenza di omaggiare l’autore irlandese Samuel Beckett e contemporaneamente distaccarsene.

Freak (Luciano Curreli) e Jajà (Jerome Duranteau) infatti al contrario degli immobili personaggi beckettiani, non aspettano Godot ma lo vanno a cercare.

Tutto il film è costruito sul loro peregrinare disseminato di incontri grotteschi: Adamo ed Eva che recitano nel Teatro Primordiale, l’Oracolo (Roberto “Freak” Antoni leader degli Skiantos), il vecchio che parla in dialetto sardo, la bella tentatrice che viene dal mare e i cammei di Paolo Rossi e Fabrizio Gifuni.

Lo straordinario paesaggio sardo, correlativo oggettivo dei loro stati d’animo, è uno spazio senza tempo in cui Freak e Jajà forse si sono già incontrati o potrebbero rincontrarsi senza nemmeno ricordarlo. I loro dialoghi, intercambiabili e spesso reiterati, sottintendono una solitudine esistenziale senza soluzione.

La fotografia in bianco e nero di Tarek Ben Abdallah si ispira dichiaratamente a quella di “Stranger than paradise” di Jim Jarmusch ma fa venire in mente altri nomi quali: Ciprì e Maresco, Pier Paolo Pasolini, Tarkovskij.

 

Davide Manuli, è un outsider del cinema italiano dal passato variegato. Milanese di nascita a vent’anni si trasferisce a New York dove studia come attore all’Actors Studio e al Lee Strasberg Institute. É stato assistente personale di Al Pacino e nel 2005 di Abel Ferrara sul quale ha girato un documentario (mai concluso). Nel 2000 realizza “Girotondo. Giro attorno al mondo” tratto dalla sceneggiatura con la quale ha vinto il Premio Solinas nel ‘95. Nel 2006 va al Polo Nord a girare un documentario sugli eschimesi mentre nel 2012 gira “La leggenda di Kaspar Hauser” con Vincent Gallo (che presto verrà proiettato in alcuni cinema italiani).

 

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