Archivio film Attori Cinema News — 07 Dicembre 2018

Titolo originale: The Happy Prince
Regia: Rupert Everett
Soggetto e sceneggiatura: Rupert Everett
Montaggio: Nicolas Gaster
Musiche: Gabriel Yared
Cast: Rupert Everett, Colin Firth, Colin Morgan, Edwin Thomas, Emily Watson
Produzione: Maze Pictures, Entre chiens et loups, Palomar
Nazionalità: Gran Bretagna, Italia, Belgio, Germania
Anno: 2018
Durata: 105 minuti

Il film, che racconta gli ultimi tre anni di vita di Oscar Wilde dopo la scarcerazione avvenuta nel 1897, potrebbe configurarsi come continuazione ideale di Wilde (1997) di Brian Gilbert, che invece mostra soprattutto i suoi successi e la sua storia d’amore con Alfred Douglas.
Wilde, nonostante le sofferenze e le umiliazioni patite in carcere, non è disposto a cambiare il suo stile di vita. Il suo tentativo di riavvicinamento con la moglie è più dettato dalla disperazione che non da un autentico desiderio di riscatto. Lo scrittore non vede l’ora di ricongiungersi con Alfred Douglas, causa primaria delle sue afflizioni. Pur sospettando infatti una fine infausta cede alla tentazione dell’illusione d’amore e così scappa con lui a Napoli. Wilde infatti oltre ad essere la vittima di una società ipocrita, quale quella vittoriana, è anche ostaggio della sua hybris e del suo masochismo che sabotano perennemente la sua serenità. Dopo un primo momento di esaltazione i due dovranno fare i conti con la mancanza di soldi (la madre di Douglas non ne spedisce più) che li porterà all’inevitabile rottura. In seguito a questa “ricaduta” tutte le persone vicine a Wilde lo abbandoneranno, compresi la moglie che morirà subito dopo e il fedele Robbie, da sempre innamorato di lui. Lo scrittore decide così di trasferirsi a Parigi dove si aggira nei bassifondi in cerca di soldi per comprare champagne, droga e sesso.
Un film che pur con i suoi limiti estetici riesce ad emozionare grazie alla presenza di Rupert Everett, nella triplice veste di attore, regista e sceneggiatore. Tra lui e lo scrittore irlandese si denotano alcune somiglianze come per esempio l’aver conosciuto un periodo di fama seguito da anni di oblio. Negli anni ’80 e ’90 infatti Rupert Everett è stato uno degli attori inglesi più famosi della sua generazione ma successivamente ha conosciuto un periodo oscuro, anche a causa del suo orientamento sessuale. Forse per questo The Happy Prince è un film che ha voluto fortemente e che ha realizzato con molta fatica, ricordiamo che ha impiegato 10 anni per girarlo. Come lui stesso ha ammesso, ha faticato molto a trovare dei produttori ed è stata provvidenziale la presenza di un nome importante come Colin Firth, suo amico da tempo.

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