Archivio film Cinema News — 15 maggio 2017

Titolo originale: Demain tout commence
Regia: Hugo Gélin
Sceneggiatura: Hugo Gélin, Mathieu Oullion, Jean-André Yerlès
Fotografia: Nicolas Massart
Musiche: Rob Simonsen
Montaggio: Grégoire Sivan
Cast: Omar Sy, Gloria Colston, Clémence Poésy, Antoine Bertrand, Clémentine Célarié, Ashley Walters
Produttori: Philippe Rousselet, Stéphane Célérier
Durata: 118 minuti
Anno: 2017

Samuel vive e lavora in un villaggio vacanze nel Sud della Francia dove trascorre il tempo tra una conquista e l’altra, una festa e un’altra mandando quasi alla follia la sua matura datrice di lavoro (la quale non sembra essere poi tanto indifferente al fascino del suo dipendente). Ma ben presto tutto cambia per il bel giovane ed eterno “Peter Pan”. A stravolgere completamente la vita di Samuel, infatti, pensa la bionda Kristin la quale abbandona tra sue le braccia il frutto di una folle notte d’amore: Gloria. Di appena tre mesi.

Da questo momento in poi tutta l’esistenza del giovane viene messa sottosopra anche perché non se la sente proprio di avere una responsabilità simile e di essere padre. Così, parte immediatamente alla ricerca della ragazza e arriva sino a Londra dove incontra un produttore cinematografico che diventerà il suo migliore amico e confidente che lo farà lavorare come stuntman in un’importante serie tv.

Intanto, Kristin sembra essere scomparsa nel nulla e la piccola Gloria sta crescendo e Samuel per non farle pesare l’assenza della madre e farle sentire il dolore dell’abbandono inventa su di lei un’incredibile storia che alimenta con e-mail e racconti sempre più sorprendenti.

Ed è così che trascorrono otto anni. Gloria è una bambina vivace, allegra, gaia, positiva… con suo padre ha instaurato un rapporto esclusivo e unico: sono inseparabili.

Ma la storia subisce una dura sterzata con il ritorno di Kristin che, dopo anni di assenza, rivendica il suo diritto di essere madre arrivando sino in tribunale. Purtroppo, però, non è la Legge a stabilire i legami anche se di sangue e l’assenza ha lasciato un profondo segno. Kristin non sa nulla di sua figlia né del dolore che l’accompagna e che Samuel ha dovuto sopportare e nasconderle. Cosa farà il giovane padre per tutelare la felicità della sua Gloria?

Il film è il remake del messicano No se aceptan devoluciones diretto da Eugenio Derbez nel 2013 e, grazie alla regia del francese Hugo Gélin, sta letteralmente incantando e conquistando il pubblico di tutto il mondo. Si tratta di una commedia costruita alla perfezione che più si avvicina al suo nodo più riesce ad alternare in un perfetto equilibrio toni drammatici e comici senza mai perder di vista nessun aspetto di essi. È una commedia sul rapporto padre-figlia e, in particolar modo, sulla responsabilità di essere un padre (e un genitore) con tutti i dubbi e le domande del caso. Chi può sapere quale sia la cosa migliore da fare per un proprio figlio? Un padre (o una madre) cerca di fare tutto ciò che crede sia più giusto… e a volte, “per il bene di qualcuno” – come ripete Samuel nel film – “è anche giusto mentire”.

Si tratta, insomma, di una deliziosa commedia perfettamente costruita e che, nella figura di Samuel, ci fa persino ricordare il padre che Roberto Benigni interpreta ne La vita bella: il gioco che questi due genitori creano con i propri figli – seppur in contesti diversi – è il medesimo: mentire e nascondere una brutta verità nel gioco e nella fantasia perché ogni bambino ha diritto alla sua infanzia felice.

Di tutto questo gran merito va al già citato regista ma soprattutto ai due protagonisti:  Omar Sy (che rivediamo sul grande schermo dopo le sue eccezionali prove d’attore in film di grande valore come Quasi amici e Mister Chocolat) e la piccola Gloria Colston.

È grazie a film come questi che si riscopre al cinema il piacere di piangere di gioia e di commuoversi per le belle emozioni.

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