Archivio film News Serie TV — 30 dicembre 2013

Titolo Originale: Games Of Thrones

Titolo italiano: Trono di Spade

Paese: USA

Anno: iniziato nel 2011

Genere: avventuroso, fantastico

Stagioni: 3

Episodi 30

Durata: 55 min.

E’ un mondo crudele quello che ci viene presentato fin dagli inizi della prima puntata della saga. Ci veniamo a trovare in una sorta di medioevo, intriso da oscuri presagi, malvagie creature che si nascondono nelle terre ghiacciate del Nord, re ubriaconi, regine traditrici, incesti, cavalieri senza onore, casate di nobile lignaggio e guerre fratricide, per finire ovviamente con… i draghi!
La trama si ramifica seguendo soprattutto una decina di personaggi principali, ma anche le avventure di molti altri caratteri minori, tutti che cercano di guadagnarsi, in un modo o in un altro, la corona e così il diritto di sedere al trono. Questo, ovviamente, darà inizio a diverse guerre, che coinvolgeranno tutte le nobili casate della terra dei Sette Regni.

Tratta dal ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin, la serie risulta essere una delle più riuscite di sempre. Guardando, infatti, uno qualsiasi degli episodi si ha l’idea di guardare un film, per la cura dei particolari, dei paesaggi e della profondità che ogni personaggio – seppure siano davvero tanti – presenta. Gli attori, la vicenda, le emozioni e le storie (mai scontate) si intrecciano tra loro in modo fluido, risucchiando lo spettatore in un vortice di sentimenti, portandoci a tifare per l’uno o per l’altro personaggio, cercando di indovinare chi riuscirà alla fine ad avere la meglio su tutti gli altri. Chiaramente ci sono buoni e cattivi, ma per molti soggetti questa linea non è mai ben definita, lasciando costantemente il dubbio agli spettatori sulle loro reali intenzioni.
Il punto forte de “Il Trono di Spade”, però, è la costante sensazione di ansia che lentamente si insinua in ognuno di noi, facendoci sempre tentare di indovinare chi sopravvivrà o cosa succederà se il dato personaggio prenderà la tale decisione (questo risulterà piuttosto difficile, visto che la trama è talmente fitta da rendere l’indovinello praticamente impossibile.) In questa serie televisiva, infatti, i ruoli principali sono talmente tanti che l’autore se ne sbarazza a suo piacimento rendendoli protagonisti di morti crudeli e spesso improvvise. Lo spettatore, così, starà sempre sull’attenti, domandandosi quale tra i personaggi sarà il prossimo ad andarsene. Questo schema macabro e intricato, ideato dai registi e dall’autore, risulta vincente, poiché coinvolge maggiormente i propri fan, gettandoli in un caleidoscopio di sentimenti. Accendete la tv e fate partire la prima puntata, dategli tempo, verrete rapiti da una storia più grande di voi. E vi ci perderete.

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.