Archivio film Cinema News — 13 gennaio 2014

Si è svolta questa notte, negli States, la 71esima edizione dei Golden Globe, subito dopo gli Oscar la premier cinematografica di maggior spessore internazionale. A partire dalle due, ora italiana, hanno sfilato sul palco tutti i protagonisti di un anno cinematografico che si concluderà a Marzo con la consegna delle più note statuine sul palco del KodacTheatre; anticamera e spesso conferma di quello che succederà a Hollywood, al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hillsnon sono di certo mancate le sorprese e le emozioni. A condurre la serata Tina Fey e AmyPoehler, con un susseguirsi di personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo, come ChanningTatum,Naomi Watts, Olivia Wilde ed Emma Watson, insieme a chi ha avuto l’onore di consegnare i premi ai vincitori. Divisi in 14 categorie, i film si sono dati battaglia per vedersi assegnati i riconoscimenti individuali più prestigiosi. Ad aprire la serata, l’ironia delle conduttrici che hanno preso come bersagli pubblico e protagonisti; ma subito si è lasciato il passo alle premiazioni, con l’assegnazione del premio come Miglior Attrice Non Protagonista a Jennifer Lowrence per il ruolo in American Hustle, film protagonista della rassegna che si guadagna anche e soprattutto il Miglior Film Commedia: altro premio per il lavoro di David O. Russelarriva con Robert Downey Jr. che consegna il Globe ad un’emozionatissima Amy Adams come Miglior Attrice Protagonista in una commedia. Come da pronostico invece, il Miglior Film Drammatico va a 12Years A Slavedi Steve McQueen, proiettato in Italia col titolo di 12 Anni Schiavo.
L’ambito premio di Miglior Regista se lo porta a casa Alfonso Cuaron per Gravity; sul fronte delle interpretazioni, pronostici rispettati per CateBlanchettcome Migliore Attrice drammatica nel film di Woody Allen Blue Jasmine e per Matthew McConaugheycome Miglior Attore drammatico inDallas Buyers Club.Al contrario, smentisce i bookmakers Leonardo di Caprio, che a sorpresa sale sul palco per ritirare il Golden Globe come Miglior Attore Protagonista in una commedia, lasciando così a bocca aperta chi si aspettava l’ennesimo riconoscimento ad American Hustle per l’interpretazione di Christian Bale. È stata anche la serata della televisione, con conferme importanti per la serie tv Breaking Bad, vincitrice del miglior attore e della miglior serie drammatica, e con il riconoscimento alla rivelazione dell’anno, Brooklyn Nine-Ninecome miglior serie commedia.
Toccante il momento della consegna del premio agli U2 per “Ordinarylove”, canzone originale del film Mandela: Long Walk to Freedom, secondo Globe della carriera per Bono con tanto di dedica all’ormai defunto Madiba. A seguire,Christophe Waltz giunge sul palco per l’assegnazione delMiglior Attore non protagonista in un film drammatico a Jared Leto, sempre nel film Dallas Buyers Club.Frozen è Golden Globe per il miglior film d’animazione mentre anche il nostro paese può vantare un piccolo trionfo: Miglior Film Straniero per Paolo Sorrentino con il suo La Grande Bellezza, la pellicola sulla decadenza di una Roma frivola, specchio di un’Italia sempre più lontana dai fasti del secolo scorso. Dopo essersi già aggiudicato il premio per miglior film, miglior regia e per il miglior attore (Toni Servillo) agli Efa, gli Oscar europei, Sorrentino spezza la maledizione che non vedeva un lavoro italiano trionfare ai Globe dal 1989, cioè dal lungometraggio Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Se, come spesso avviene, questa rassegna si rivelerà solo un ottimo antipasto per la consegna degli Oscar, possiamo star sicuri che Sorrentino potrà ancora dire la sua, rappresentando quello che lui stesso ha definito «un Paese ben strano ma bellissimo».


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