Cinema News — 10 ottobre 2012

TITOLO: Il patto dei lupi

ANNO: 2001, Francia

DURATA: 141 min.

GENERE: Horror-Fantasy

REGIA: Christophe Gans

CAST: Samuel Le Bihan, Mark Dacascos, Vincent Cassell, Jérémie Renièr, Monica Bellucci, Emile Dequenne.

TRAMA: Francia, XVIII secolo. Una strana bestia sta lasciando il segno nei territori del Gevaudàn, uccidendo e trucidando la popolazione. Armi e proiettili sembrano farle il solletico. Per chiarire la situazione, Luigi XV invia un investigatore-naturalista di corte, Gregoire De Fronsac (Le Bihan), accompagnato da un misterioso ‘selvaggio’ (Dacascos). I due vengono ospitati dal giovane marchese d’Apcher (Renièr) che li aiuterà insieme ad una mistica prostituta (Bellucci) a scoprire i segreti che si celano dietro questa storia cancellata successivamente negli annali reali.

RECENSIONE: Un ‘pastìche’ cinematografico di horror-azione-fantasy-storico che coinvolge dall’inizio alla fine. Tanti colpi di scena. Gans (‘Silent Hill’ e ‘Crying Freeman’) cerca di ricreare gli ambienti e le atmosfere della Francia settecentesca, con una cura a dir poco maniacale per i particolari dei costumi, delle scenografie, dei luoghi, della corte, cercando di ricreare anche lo stile del linguaggio aristocratico.

Lo spettatore viene proiettato in queste ambientazioni: la desolata e nebbiosa campagna francese è lo scenario perfetto per questa storia piena di mistero e azione, tanta azione, dove spicca l’esperto di arti marziali Dacascos. Da segnalare un Vincent Cassel sopra le righe, che interpeta il maligno Jean-Francois de Morangiàs, uomo di corte ossessionato da un conflitto interiore.

Il film si ispira ad un fatto realmente accaduto nella francia di Luigi XV, dove nel Gevaudàn una bestia, un lupo di dimensioni più grandi del dovuto, terrorizzò la popolazione locale tra il 1764 e il 1767 uccidendo 130 persone. Anche il quell’occasione il re dovette inviare migliaia di uomini e decine di specialisti per catturarla.

Il progetto ambizioso di Gans è costato 30 milioni di dollari, cifra abnorme per una produzione non hollywoodiana, ma, visto il successo europeo e oltreoceano, di certo la cifra non è stata rimpianta.

Sicuramente un dei migliori film ad alto budget di produzione europea, se non il migliore.

LA FRASE: La menzogna rischia di passare per verità quando si serve del latino.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 7.5

Alessandro Gionta  

(1) Reader Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.