Archivio film Cinema Eventi News — 16 novembre 2013

Nel pomeriggio del 13 novembre il regista americano Wes Anderson ha incontrato un pubblico entusiasta e caloroso all’Auditorium Parco della Musica, nel corso del Festival Internazionale del Film di Roma. Insieme a lui, ospiti del Festival anche l’attore Jason Schwartzman e il produttore Roman Coppola. Durante l’incontro, moderato da Mario Sesti, è stato inoltre presentato in anteprima Castello Cavalcanti, breve cortometraggio commissionato da Prada e girato proprio in Italia: un piccolo, grazioso gioiello, che sfoggia le scenografie curatissime e i colori brillanti tipici del cinema di Anderson, insieme al suo inconfondibile tocco piacevolmente umoristico. L’idea del corto, che vede Schwartzman nei panni di un bizzarro pilota di automobili nell’Italia degli anni Cinquanta, nasce in parte come omaggio al nostro cinema di quell’epoca, che Anderson conosce e ammira, a cominciare dalle opere di Fellini e Germi. Rispetto al cinema italiano contemporaneo, il regista si dichiara invece amante di Nanni Moretti e afferma di aver apprezzato anche il Paolo Sorrentino de La grande Bellezza e il Garrone di Gomorra.
Nel corso dell’incontro si è anche accennato alle scelte musicali di Anderson, sempre particolarmente originali; il regista ha spiegato che la colonna sonora del suo prossimo film, The Grand Budapest Hotel, è stata affidata ad un’orchestra di Mosca e al noto compositore francese Alexandre Desplat, che ha lavorato, tra gli altri, anche con Roman Polanski e Terrence Malick.
Ancora, il regista ha vagheggiato l’idea di proseguire il progetto di Castello Cavalcanti girando in altri famosi studi di cinema sparsi per il mondo per rendere omaggio ai grandi cineasti del passato. Ha poi ipotizzato un possibile ritorno al cinema d’animazione dopo la positiva esperienza di Fantastic Mr. Fox, ma ha dichiarato che difficilmente troverà il modo di produrre il film d’animazione che ha in mente, molto cupo e forse non adatto a un pubblico di ragazzi. Si è poi parlato del lavoro di sceneggiatura su Moonrise Kingdom, per il quale, ha suggerito ancora Wes Anderson, si è rivelato essenziale l’aiuto fornito da Roman Coppola. Infine, il regista non esclude l’eventualità di poter tornare a lavorare in Italia, dove ha girato, oltre a Castello Cavalcanti, parte del fantasioso e vivace Le avventure acquatiche di Steve Zissou.

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