Cinema — 03 luglio 2015

Ha avuto inizio lo scorso 27 giugno e durerà fino al 4 luglio il Festival de Il Cinema Ritrovato, l’appuntamento più atteso dai cinefili di Bologna e non solo.

Dopo giornate ricche di proiezioni, rassegne e incontri con autori, mercoledì pomeriggio Piazzetta Pasolini, dove ha sede la Cineteca, è stata illuminata dalla simpatia e dal fascino di Isabella Rossellini, tornata in Italia dopo tanti anni di assenza per ricordare e raccontare la vita e il lavoro della madre Ingrid Bergman, il cui volto troneggia sulle locandine e i manifesti del Festival, appesi in tutta la città.

Dopo cento anni dalla nascita dell’attrice svedese, la Cineteca di Bologna ha deciso di renderle omaggio dedicandole un’intera rassegna che prevede la proiezione dei sui film meno noti al grande pubblico, quelli pre-hollywodiani, e comprende quattro dei dieci film girati in Svezia prima di partire per gli Stati Uniti e il suo unico film tedesco. Nella sezione “Ingrid Bergman. Gli esordi” però possiamo trovare anche alcuni dei capolavori che l’hanno resa celebre, come Casablanca, presentato mercoledì sera da Isabella di fronte a una Piazza Maggiore gremita. Ma anche Europa ’51, uno dei film più belli e commoventi tra quelli in cui Ingrid è stata diretta da Rossellini, che verrà proiettato venerdì 3 luglio.

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