Cinema News — 20 maggio 2013

Il Kimera Cineclub nasce a Termoli nel 2002 ad opera di un gruppo di amici appassionati della settima arte ed immediatamente si fa strada la folle idea di organizzare un festival del cinema nella cittadina molisana. I primi passi sono sorretti da un invidiabile entusiasmo e nasce così la Notte dei Corti Viventi (2003) riservato ai cortometraggi cui seguiranno, nel 2004 e nel 2005, L’Alba dei Corti Viventi e poi Il Giorno dei Corti Viventi (2004 e 2005), rassegne dedicate, in particolare, al cinema fantastico nella sua accezione più ampia. Nel 2006, nel corso della quarta edizione, La Terra dei Corti Viventi, timidamente si affacciano il primo lungometraggio ed il primo ospite straniero, il talentuoso bosniaco Ahmed Imamovic, che presiederà la giuria e porterà via, nonostante il suo film Go West sia fuori concorso, il premio per il miglior lavoro di impegno sociale, assegnato a furor di popolo. La crescita appare inevitabile; dal 2007 si cambia nome, I corti Viventi restano ma diventano una sezione del Kimera International Film Festival. Vincono un premio, tra gli altri, gli spumeggianti Licaoni, amanti del B-Movie da Livorno, con il loro Kiss Me Lorena. Con il gruppo livornese nasce una profonda amicizia, tanto che non manderanno più nulla in concorso, ma faranno per due anni parte della giuria. Intanto, nel 2008 arriva in moto a Campobasso, da Stoccarda (!), il regista di commercials Marc Hartmann e premia lo struggente Kolaborator dell’americano Chris Bessounian, ancora una volta un lavoro sulla guerra in Jugoslavia, evidente ferita aperta delle coscienze europee. Nel 2009, sedi Ferrazzano e Campobasso, i Licaoni premiano tonnellate di cinema fantastico, lungo e corto, fino a premiare Tras Los Visilloios, anticipatore dell’ultimo Almodovar ma debitore della Universal anni 30/50. Nel 2010 il film che coinvolge tutti è Comrade Couture, sulla moda di Berlino Est. Nel 2011 torna Imamovic, stavolta in competizione. Il bosniaco trionfa a mani basse, miglior film, attore, regia, attrice e fotografia, per gli altri ci sono solo le briciole. L’anno scorso, invece, nella suggestiva cornice di Sepino, è la brillante commedia argentina Diablo a disputarsi con il dramma tedesco Kasimir & Karoline, la palma per i lungometraggi. Dal 21 al 24 maggio si svolgerà l’undicesima edizione del Kimera International Film Festival, tutto è ormai pronto, il sipario sta per aprirsi su questa entusiasmante realtà cinematografica che negli anni si è guadagnata un posto d’onore tra gli eventi dedicati alla settima arte; tra gli ospiti attesi per l’edizione 2013, l’attore comico Gianfranco Phino e Dardano Sacchetti, sceneggiatore con una carriera passata al fianco dei registi che hanno creato e lanciato l’Italian Giallo. Non resta che attendere e goderci l’undicesima edizione del festival molisano.

Redazione

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