Archivio film Cinema News — 22 ottobre 2017

Titolo originale: My Nature
Regia:
Massimiliano Ferraina, Gianluca Loffredo
Soggetto e sceneggiatura:
Simone Di Giacomantonio, Massimiliano Ferraina
Montaggio: Andrea Dal Mare
Musiche: Pasquale Valle

Cast: Simone Di Giacomantonio

Produzione: Colibrì Film

Nazionalità: Italiana

Anno: 2016

Durata: 75 minuti

My Nature, documentario indipendente e autodistribuito, racconta la storia di Simone che nato biologicamente donna a 28 anni compie un percorso di transizione per diventare uomo.

Il protagonista racconta i difficili anni dell’infanzia, quando era costretto ad indossare vestitini femminili e della tossicodipendenza durata dieci anni.

Il titolo però non si riferisce solo all’identità sessuale ma anche alla natura paesaggistica, grazie alla quale Simone sperimenta una nuova serenità. Ad un certo punto della sua vita infatti, pur essendo uomo e pur avendo una situazione lavorativa stabile, si rende conto di non essere soddisfatto. Così decide di trasferirsi da Caserta in Umbria, dove adotta uno stile di vita più consono ai suoi bisogni, che prima di essere materiali/consumistici sono esistenziali. Grazie al percorso di Simone entriamo così a contatto con una singolare comunità di persone che come lui ha una visione “altra” della vita.

La narrazione si affida totalmente al racconto autobiografico (supportato anche da voice over), una scelta registica che rende l’opera più autentica ma che a volte sembra limitare la complessità dello stesso personaggio. Dal punto di vista estetico le immagini (soprattutto quelle degli esterni umbri) risultano molto curate ed efficaci per trasmettere il senso di libertà “ritrovata” di Simone.

My nature è un documentario che ha il pregio di affrontare tematiche ignorate o addirittura osteggiate nel panorama cinematografico italiano. Basti ricordare le notizie di pochi giorni fa: l’aggressione ai danni del regista Sebastiano Riso, “punito” per aver girato un film che parla della pratica dell’utero in affitto e il bizzarro divieto di visione ai minori di 14 anni per 120 battiti al minuto, che racconta la storia di una comunità omosessuale negli anni ’90, durante la diffusione dell’AIDS.

Già proiettato al Festival Visioni dal Mondo di Milano e al TranScreen Film Festival di Amsterdam, My Nature approderà da novembre in diverse città italiane grazie al progetto Movieday.

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