Eventi News — 10 ottobre 2012

Manca ormai pochissimo all’inaugurazione del Road to Ruins Film Fest  2012 che sarà in programma a Roma dall’11 al 14 ottobre. Il festival torna nella capitale con una miriade di film e anteprime nazionali ed internazionali.

Dopo essere stato, per dodici edizioni, un importante festival rock internazionale, dalla scorsa edizione ha cambiato pelle, ampliando la sua prospettiva anche al cinema e alla documentaristica musicale, mantenendo comunque l’originaria vocazione dedicata alla musica live. Strutturato in quattro giorni di programmazione con oltre cento ore di proiezione ricchi di eventi e proposte che contribuiranno a presentare le più stimolanti produzioni documentarie e di finzione del momento legate all’immaginario musicale rock e non solo.
Le proiezioni saranno supportate da una serie di eventi distribuiti nei quartieri circostanti il cinema che ospita il festival (il Nuovo Cinema Aquila di Roma) con presentazione di libri,concerti, set acustici, incontri con gli autori delle opere e performance live che daranno forma ad un’esperienza culturale a tutto tondo.
Non solo un festival di cinema o musica, quindi, ma un momento per vivere in modo totalizzante l’esperienza artistica nel senso più ampio del termine. Un momento (che dura quattro giorni) in cui il palcoscenico diviene schermo cinematografico e lo sguardo si estende sull’intero universo musicale che ha come fulcro il rock in tutte le sue derivazioni.
Inoltre la linea generale del RTR (Road to Ruins) è quella di fotografare il meglio della produzione internazionale del “cinema rock” degli ultimi anni con una particolare sensibilità alle realtà indipendenti. Dal documentario al film di finzione, dal videoclip al musical, un’ibridazione di generi e forme che ricostruisce una nuova iconografia rock senza trascurare altre importanti tradizioni musicali.

Manca ormai pochissimo all’inaugurazione del Road to Ruins Film Fest 2012 che sarà in programma a Roma dall’11 al 14 ottobre. Il festival torna nella capitale con una miriade di film e anteprime nazionali ed internazionali.

Dopo essere stato, per dodici edizioni, un importante festival rock internazionale, dalla scorsa edizione ha cambiato pelle, ampliando la sua prospettiva anche al cinema e alla documentaristica musicale, mantenendo comunque l’originaria vocazione dedicata alla musica live. Strutturato in quattro giorni di programmazione con oltre cento ore di proiezione ricchi di eventi e proposte che contribuiranno a presentare le più stimolanti produzioni documentarie e di finzione del momento legate all’immaginario musicale rock e non solo.

Le proiezioni saranno supportate da una serie di eventi distribuiti nei quartieri circostanti il cinema che ospita il festival (il Nuovo Cinema Aquila di Roma) con presentazione di libri,concerti, set acustici, incontri con gli autori delle opere e performance live che daranno forma ad un’esperienza culturale a tutto tondo.

Non solo un festival di cinema o musica, quindi, ma un momento per vivere in modo totalizzante l’esperienza artistica nel senso più ampio del termine. Un momento (che dura quattro giorni) in cui il palcoscenico diviene schermo cinematografico e lo sguardo si estende sull’intero universo musicale che ha come fulcro il rock in tutte le sue derivazioni.

Inoltre la linea generale del RTR (Road to Ruins) è quella di fotografare il meglio della produzione internazionale del “cinema rock” degli ultimi anni con una particolare sensibilità alle realtà indipendenti. Dal documentario al film di finzione, dal videoclip al musical, un’ibridazione di generi e forme che ricostruisce una nuova iconografia rock senza trascurare altre importanti tradizioni musicali.

Tra le tante interessanti opere ci sarà anche l’ultima apparizione come attore del grande regista scomparso lo scorso anno,Ken Russell. C’è il divertente e dissacratorio horror musicale “Puzzleface.” E poi ancora Angels of Rock’n’Roll di Massimo Monacelli , un sorprendente film muto a colori, e poi The Taqwacores, un film “Islampunk”. Ancora, il toccante Uprising: Hip Hop & the LA Riots dove si racconta la triste storia della notte del 29 aprile 1992 quando la polizia di Los Angeles fermò e pestò il tassista afroamericano Rodney King. In questa pellicola troviamo nomi molto noti della musica , quali Snoop Dogg, Ice -T, Ice Cube, Arsenio Hall, Henry Rollins e Rodney King stesso . A seguire ancora un ottimo prodotto italiano Freakbeat (alla presenza di Freak Antoni, l’ironico e genialoide fondatore degli Skiantos) e The Samba Within Me, che racconta come la passione per la musica riesca a resistere alla povertà di uno dei quartieri più disagiati di Rio De Janeiro.

 

 

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