Cinema News — 25 ottobre 2012

TITOLO: Ratatouille

ANNO: 2007, USA

DURATA: 108 min.

GENERE: cartone

REGIA: Brad Bird, Jan Pinkava

TRAMA: A Parigi, un piccolo topolino di nome Rémy, possiede un grande talento nell’accostare sapori e ingredienti e per questo sogna di diventare uno chef. Quando il destino lo conduce nel ristorante raffinato di Auguste Gusteau, mito culinario, insieme al suo compagno pasticcione Linguini, danno luogo a una serie di eventi divertenti ed emozionanti. Il talento di Rémy con l’aiuto di Linguini, stupiscono il mondo culinario francese, entusiasmando i clienti del ristorante e i critici gastronomici, tra cui il più temuto Anton Ego.

RECENSIONE: Questo cartone è un altro capolavoro della Pixar che non delude mai, con una storia avvincente e con un messaggio morale. Il topolino denominato da Linguini “il piccolo chef” è affascinato dalla creatività degli uomini in cucina, per questo motivo si cimenta insieme al suo compagno-uomo nell’avventura di dirigere il ristorante del celebre Gusteau. Guidato per l’appunto dal suo mentore spirituale Guasteau, promulgatore di una semplice filosofia: tutti possono cucinare, Rémy condiziona il destino di Linguini, facendogli scoprire di essere il figlio del grande chef.

Il cartone tocca temi non banali come la volontà di affermare se stessi, l’importanza della famiglia e dell’apprezzare ciò che ci circonda, non ingoiando distrattamente tutto ciò che ci viene dato, ma gustando e assaporando lentamente i sapori.
I personaggi sono tutti ben delineati, a partire dall’imbranato Linguini, che perde la testa quando diventa famoso e rinnega il suo burattinaio Rémy, pensando di poter cucinare da solo, per passare poi al topolino che vive una condizione di solitudine in una comunità in cui non riesce a riconoscersi, fino allo chef di fama e la sua perfetta cucina, che dopo la sua morte viene guidata da un avido mercenario, il quale cerca di trasformare il prelibato cibo in surgelati. Infine, il ritratto del critico gastronomico, che assaggiando la ratatouille, riceve un’epifania degna di una reminiscenza proustiana, in cui ricorda la cucina di sua madre e pone rimedio ad un’intera vita passata a distruggere chef e ristoranti.
 

La tecnica con cui il cartone è realizzato è davvero impressionante e realistica, perché i disegni di Ratatouille sono ben definiti.

La colonia di ratti che scappa dalla casa che sta crollando, i movimenti agili, la fluidità della pelliccia, i dettagli della cucina e della città, sono realizzati con una tale cura e precisione da rimanere impressionati.

Questo cartone è davvero un film per tutti, che diverte i più piccoli ma anche i grandi senza deludere le aspettative. Ratatouille nel 2008 è stato nominato come miglior film d’animazione vincendo il premio Oscar.

FRASE: Non tutti possono diventare grandi artisti, ma il grande artista può celarsi in chiunque.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 9

Roberta Piga

(1) Reader Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.