Cinema News — 09 aprile 2013

Tra gli autori di quel periodo ambiguo e confuso che è stato il secondo dopoguerra, lui si è dimostrato certamente come uno dei più acuti ed attenti. Eppure, nonostante ciò (o forse proprio in conseguenza di ciò), quello di Luigi Zampa non risulta certo come un nome particolarmente altisonante. Difficile ma sicuramente interessante capire i motivi di una tale esclusione, anche se probabilmente questi vanno cercati nell’abitudine dello stesso Zampa a sporcarsi le mani con una produzione che non esclude i cosiddetti “prodotti dichiaratamente alimentari”. Così come con quel mondo popolano a volte ridicolo e ciò nonostante spesso trionfante che difatti popola il suo cinema e in genere quel mondo dove i confini tra fascismo e antifascismo sono più che labili. Basti pensare in questo senso a titoli come Anni difficili (1948), Anni facili (1953) e L’arte di arrangiarsi (1955). Film scomodi, questi come tanti altri ne ha fatti. E la cui genesi ci è raccontata ora in un esaustivo saggio firmato da Alberto Pezzotta, Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa (Edizioni Cineteca di Bologna, pp. 352, € 15), che è stato realizzato a seguito di una retrospettiva messa in piedi dalla stessa Cineteca durante la manifestazione Il Cinema Ritrovato. E in tale occasione non si può non constatare come, prima di questa iniziativa, solo Domenico Meccoli nel lontano 1956 aveva dedicato una monografia al maestro romano. Non a caso, probabilmente. Troppa innovativa, infatti, era la difesa che faceva dell’importanza della commedia e del nuovo dramma borghese in quegli anni asserviti invece al culto del Neorealismo. E poi. Troppo scomoda la sua identificazione con l’essere un “onesto artigiano che antepone le idee e gli obiettivi pratici alle intenzioni artistiche”. E ancora. Troppo affusolata era la sua morale che si prendeva gioco della miseria umana. Ma in modo civile, naturalmente.

 

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.