Eventi — 16 novembre 2012

L’Associazione Museo Nazionale del Cinema, le Brigate Irma Vep,la Fondazione della Comunità di Mirafiori Onlus, l’Associazione Videocommunity e il Museo Nazionale del Cinema 

hanno il piacere di invitarvi a partecipare alla serata conclusiva del progetto

Il Cinema muto torinese sonorizzato dal vivo

Sabato 17 Novembre 2012, ore 20,30
Aula del Tempio della Mole Antonelliana
Museo Nazionale del Cinema – Via Montebello 20, Torino
Ingresso libero al Museo dalle ore 20,00

si esibiranno

1911 Lokomotif Ensemble &
Robinet innamorato di una chanteuse, (S.A. Ambrosio 1911)

I Fasti &
La madre e la morte, (S.A. Ambrosio 1911)

Death Disco &
Esposizione di Torino, (S.A. Ambrosio 1911)

Fabrizio Gaggini &
La vita delle farfalle, (S.A. Ambrosio 1911)

special guest della serata
Tatè Nsongan e Les Nsongangirls &
Polidor vuole suicidarsi, (Pasquali & C., 1912) 

L’appuntamento rappresenta l’evento conclusivo delle due serate svoltesi venerdì 15 giugno alla Casa nel Parco di Mirafiori e sabato 16 Giugno al Cecchi Point – Hub Multiculturale di Borgo Aurora, in cui 12 tra band e solisti, sisono confrontati con il difficile e affascinante compito di rivestire di musica piccoli, preziosi film muti restaurati negli ultimi anni dal Museo Nazionale del Cinema. Durante la serata suoneranno i quattro gruppi che sono stati selezionati; una scelta difficile, vista l’alta qualità delle proposte che sono state presentate. La 1911 Lokomotif Ensemble (Robinet innamorato di una chanteuse, S.A. Ambrosio, 1911) ha affrontato con piglio deciso la comica di Robinet, con un linguaggio sì esuberante, ma al contempo capace di arrestarsi in momenti maggiormente riflessivi. I Fasti (La madre e la morte, S.A. Ambrosio, 1911), fautori di un suono che unisce derive elettroniche e spinte maggiormente elettriche, sono stati capaci di colpire il cuore della dimensione drammatica del film adottando strutture ossessive e ripetitive creando un rarefatto seppur implacabile muro sonoro. I Death Disco (Esposizione di Torino 1911) si sono confrontati con un film ostico, costruito com’è su tagli e cesure, caratterizzato da una linearità cronologica che non presenta però una chiara dimensione di “narrazione”. Infine, Fabrizio Gaggini (La vita delle farfalle, S.A. Ambrosio, 1911) ha realizzato una proposta rarefatta e suggestiva, lavorando sul rapporto tra chitarra acustica e il sottofondo di una base neutra quanto basta per non essere invasiva e tuttavia capace di delineare passaggi sonori caratterizzati dalla ricerca di una possibilità di equilibrio tra tensione e stabilità. Special guest della serata sarà il quartetto d’archi di matrice classica Les Nsongirls che si avventurerà nel mondo della musica camerunense accanto al compositore e polistrumentista Tatè Nsongan per la sonorizzazione di Polidor vuole suicidarsi (Pasquali & C., 1912). In allegato la cartolina promozionale dell’appuntamento. Si ringrazia per la gentile collaborazione SonicLab – Service Audiowww.soniclab.altervista.org .

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