Archivio film Cinema News — 17 ottobre 2013

SITGES. Volge al termine l’avventura del 46 Festival Internacional de Cine Fantástic de Catalunya che sabato notte assegnerá i premi. Ben 28 i film della sezione ufficiale, inclusi alcuni totalmente privi di idee: brutte copie di storie di adolescenti che si perdono in boschi maledetti o che trovano rifugio in case stregate o in sinistri hotel abbandonati.

Si distacca da questo cliché la commedia nera Cheap Thrills, esordio di un giovane sceneggiatore Usa, E.L.Katz, collaboratore di Sam Raimi. 81 minuti di suspense in un crescendo con molti colpi di scena per raccontare la singolare notte di quattro persone. Craig, padre di famiglia pieno di debiti, perde il posto e si ferma in un pub per riflettere prima di raccontare tutto a sua moglie. Lì incontra un compagno di scuola che non vedeva da cinque anni. Irrequieto e inconcludente a scuola, sbandato oggi, l’ex compagno gli offre da bere.

La scena cambia con la comparsa di una bizzarra coppia: giovane e bella lei, robusto uomo di mezz’etá il marito. I due sono pieni di soldi. Vogliono festeggiare il compleanno della donna offrendo dollari ai due in cambio della soluzione di alcuni quiz. Le risposte sono facili. I due cominciano a intascare le vincite, ma presto le scommesse si fanno piú audaci e i due entrano in competizione. Dopo aver sborsato mazzette di dollari, la coppia invita i due a casa, dove le scommesse cominciano a coinvolgere fisicamente gli ospiti.

In una cassaforte aperta ci sono 250.000 dollari. I due tentano una rapina, ma il padrone di casa li riduce a mal partito. Ciononostante continua a fare scommesse. Da chi finisce prima un piatto di carne di cane a che si fa tagliare il dito mignolo, il film riserva un crescendo macabro che metterà a nudo il vero carattere dei due ospiti. Interpretato da Pat Healy, Ethan Embry, Sara Paxton, il film è stato calorosamente applaudito.

Un accenno merita anche un film della Quinzaine di Cannes, Man tam (Blind Detective) di Johnnie To. In concorso per Hong Kong con “Rigor mortis”, narra del detective che avendo perso la vista lavora da solo. L’incontro con una giovane poliziotta alla ricerca di un’amica scomparsa, è l’occasione di ricerche congiunte. La  neofita impara dall’esperienza del capo e tra i due s’instaura una sorta di rapporto sado-masochistico. Film di oltre due ore, offre molteplici fuochi d’artificio tra tensioni poliziesche e inconfessati desideri amorosi filtrati dall’ironia dell’autore che dilata il thriller tra commedia e surrealtá.

Tra i corti ha sorpreso Sequence, 20 minuti girati negli Usa dallo spagnolo Carles Torrens. Un giorno, un giovanotto incontra soltanto persone ostili. Scopre che tutti hanno fatto lo stesso sogno con lui sanguinario assassino. Che fare? Dovrá attendere il giorno nel quale il sogno comune avrà un altro protagonista.

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