Stasera in tv — 27 gennaio 2013
  • Schindler’s List su Iris  alle 21:05

Anno: 1993

Durata: 194 minuti

Genere: Drammatico

Regia: Steven Spielberg

Cast: Liam Neeson, Ben Kingsley, Ralph Fiennes.

Trama : Oskar Schindler arriva nel 1939 a Cracovia con l’intenzione di arricchirsi sfruttando gli ebrei in una fabbrica di vasellame. Ma, colpito dalla ferocia nazista, decide di “giocare” una pericolosa avventura: salvare i suoi operai dallo sterminio. Si ridurrà in miseria, ma, per merito suo, più di mille israeliti, destinati ai campi di stermino, sopravviveranno alla guerra.

 

La caduta. Gli ultimi giorni di Hitler   su Rai Movie  alle 21:15

Anno: 2004

Durata: 150 minuti

Genere: Drammatico

Regia: Oliver Hirschbiegel.

Cast: Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Ulrich Matthes.

Trama: 20 aprile 1945. Berlino sta per essere assediata dalle truppe russe. Adolf Hitler si è rifugiato con gli altri capi del regime nazista nel bunker sotto la Cancelleria. La sua dattilografa Traudl Junge assiste al crollo del nazismo, al tradimento di Himmler, alla fedeltà di Speer e al suicidio di Goebbels, della moglie Magda e all’avvelenamento dei suoi sei bambini. Il führer vorrebbe spingere la Germania a resistere, ma il 30 aprile si suiciderà con Eva Braun.

 

Destini incrociti su Rete 4  alle 21:30

Anno: 1999

Durata: 129 minuti

Genere: Drammatico

Regia: Sydney Pollack

Cast: Harrison Ford, Kirstin Scott Thomas

Trama: L’aeroplano sul quale viaggiano la moglie di Dutch, del Dipartipento degli Affari Interni, e il marito di Kay, deputata, si schianta. Gli accertamenti portano alla luce informazioni sconcertanti: nel corso del viaggio Peyton e Cullen sedevano accanto ed erano registrati come marito e moglie.

La vita è bella  su Rai 1 alle 21:30

Anno: 1997

Durata: 131 minuti

Genere: Drammatico

Regia: Roberto Benigni

Cast: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi

Trama: Orefice Guido, cameriere e poi libraio nell’Italia del ventennio, ha sposato una maestrina ricca, ed è ebreo. Esattamente come il suo vecchio zio, e come Orefice Giosué, il suo bambino. Come tutti gli ebrei, i tre sono stati caricati su un camion, poi su un treno, e portati in un campo di concentramento. Dove Guido, con un coraggio da leone, inventa un gioco, perché Giosué non si spaventi e riesca, magari, a sopravvivere.

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