Stasera in tv — 05 dicembre 2012

Cosa vedere in tv :

Milk su Rai 4   alle 21:10

Anno: 2008

Durata: 128 minuti

Genere:  Biografico

Regia: Gus Van Sant

Cast: Sean Penn, James Franco, Emile Hirsch, Josh Brolin.

Trama: La drammatica vicenda di Harvey Milk, attivista e politico gay, che venne eletto come supervisore nel municipio di San Francisco e che venne assassinato nel 1978, insieme al primo cittadino George Moscone, dal suo predecessore Dan White, dando poi seguito a un processo molto discusso che sconvolse l’opinione pubblica e la comunità omosessuale statunitense.

 

Il Codice Da Vinci su Italia 1  alle 21:10

Anno: 2006

Durata: 149 minuti

Genere: Thriller

Regia: Ron Howard.

Cast: Tom Hanks, Ian McKellen, Audrey Tautou, Jean Reno.

Trama:  La notte precedente all’appuntamento con il professor Robert Langdon, il curatore del museo del Louvre viene assassinato. Langdon diventa il principale indiziato, ma con l’aiuto di Sophie Neveu scopre indizi che portano a una setta religiosa che da duemila anni nasconde un terribile segreto…

 

King Kong su Rete  4  alle 21:10

Anno: 2005

Durata: 187 minuti

Genere: Avventura

Regia: Peter Jackson.

Cast: Adrien Brody, Naomi Watts, Jack Black.

Trama: Anni ’30: il regista Carl Denham si trasferisce nelle isole Skull, nei pressi di Sumatra, per girare un documentario. Giunta sul posto, la troupe scopre il gorilla King Kong, che vive in una giungla in cui alcune creature preistoriche sono state protette e nascoste per milioni di anni. Quando Kong incontra la bella Ann Darrow, cede al suo fascino e finisce per farsi catturare e trasportare a New York, dove viene rinchiuso in una gabbia ed esibito alla folla. Ma poi…

 

Urlo su Rai 4  alle 00:00

Anno: 2010

Genere: Drammatico

Durata: 90 minuti

Regia: Rob Epstein.

Cast: James Franco, Mary-Louise Parker, John Hamm.

Trama : Nel 1957 si tenne un processo particolare negli USA: quello a Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti, il primo autore e il secondo editore del poema Howl (L’urlo), ritenuto osceno. Quel processo, considerato come atto di nascita della controcultura della beat generation, viene ritratto in quest’opera da tre punti di vista: quello della ricostruzione del processo stesso, quello delle reazioni del gruppo di personalità che circondava il poeta e la rappresentazione del poema stesso, raffigurato visivamente attraverso il lavoro dell’illustratore Eric Drooker, che collaborò a più riprese con lo stesso Ginsberg.

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