Cinema News — 05 luglio 2013

Italia, 2013

Regia: Umberto Carteni

Cast: Fabio Volo, Zoé Felix, Ennio Fantastichini, Pino Micol, Nicola Nocella

Durata: 90’

Distribuzione: Warner Bros.

 

Andrea lavora in uno studio legale milanese e si occupa di diritto internazionale. La sua vita va a gonfie vele: un lavoro sicuro, condizione economica invidiabile, una bella macchina e nessun legame sentimentale, ma tante avventure di cui andar fiero. Un giorno il collega di stanza di Andrea si suicida, gettandosi dalla finestra dell’ufficio e finendo diritto sull’automobile di Andrea giù in parcheggio; qualche giorno dopo ad Andrea viene affidato un caso che riguarda un ricco industriale inglese, un lavoro che potrebbe dare un ulteriore slancio alla sua carriera. Ma l’avvocatessa della controparte, la francese Emilie, è tanto affascinate quanto fredda e metodica, dando decisamente filo da torcere ad Andrea che però si pone un obiettivo: riuscire a sedurla.

Questa è la trama di “Studio illegale”, opera seconda da regista di Umberto Carteni, tratta dall’omonimo romanzo di Federico Baccomo. “Studio illegale” si pone l’obiettivo di mettere alla berlina ogni sicurezza che un uomo possa avere quando nella sua vita manca quella fondante: l’amore. E infatti Boccomo, così come Carteni, ci racconta proprio la ricerca – forse involontaria – dell’amore da parte di un protagonista particolarmente pieno di se ed egoisticamente “arrivato” a un traguardo secondo il quale non può esserci una maggiore crescita. Per dar corpo a questo “mostro” della società odierna è stato scelto Fabio Volo, che Carteni aveva già diretto nel suo precedente film “Diverso da chi?”, una scelta che possiamo definire azzeccata, vista la naturale antipatia che questo attore riesce efficacemente a trasmettere… e, credetemi, è un complimento, un attore non particolarmente versatile ma dannatamente efficace se rapportato a determinati ruoli che solitamente riveste, ovvero quelli del single incallito, un po’ cinico e non troppo simpatico. Ruolo che si carica esponenzialmente in “Studio illegale”, dove a dar manforte a Volo c’è il protagonista che interpreta, un avvocato ricco, sciupafemmine e talmente sicuro di se da riuscire a creare una voragine dal diametro considerevole tra lui e lo spettatore. Infatti, anche se la scelta di casting pare azzeccata, così come per gli altri interpreti Ennio Fantastichini, Zoé Felix e Nicola Nocella, quello che non funziona affatto sono i personaggi stessi, così distanti dallo spettatore standard e incapaci di creare la benchè minima empatia che finiscono per genere un rapporto del tutto freddo e distaccato tra ciò che è sullo schermo e chi sta guardando.

Se i personaggi sono refrattari, purtroppo anche la storia raccontata in “Studio illegale” è poco interessante, così concentrata sulle dinamiche lavorative, che sembrano scritte ad uso e consumo della categoria degli avvocati, e così poco credibile e attenta alle dinamiche umane che per forza di cose vi entrano a far parte. Tralasciando il fatto che la ricerca dell’amore è un argomento abusato e Carteni ce lo propone in modo poco originale e del tutto prevedibile, il film si mostra davvero pigro nell’intrattenere, nel creare situazioni coinvolgenti e divertenti. Piuttosto “Studio illegale” ha un ritmo fiacchissimo, ci mette troppo tempo ad entrare nel vivo della storia, con il risultato di causare fin troppi sbadigli. La storia tra Andrea ed Emile non cattura, non si percepisce mai il coinvolgimento affettivo tra i due e anche l’alchimia tra gli attori non sembra funzionare troppo. Insomma, “Studio illegale” delude davvero sotto tanti fronti.

A non deludere è però il comparto tecnico. Davvero ottima la fotografia di Vladan Radovic che dona al film un sapore retrò, così legata a colori caldi e luminosi tendenti soprattutto al giallo, sensazione accentuata anche dalla ricerca per i costumi e le scenografie, anch’essi tendenti a ricreare un’atmosfera vintage anni ‘60, quasi anacronistica visti i personaggi in scena.

Studio illegale” è in home video grazie a Warner Bros., che distribuisce il film con Fabio Volo solo in formato DVD, saltando (almeno per ora) l’edizione in alta definizione blu ray disc. C’è da dire che la resa video riesce a valorizzare la bella fotografia di cui si parlava sopra e la traccia audio in Dolby Digital 5.1 è altrettanto soddisfacente. Tra i contenuti extra del DVD troviamo solo un backstage, ma piuttosto ricco e completo di informazioni.

Insomma, una buona edizione home video per un film non proprio memorabile.

Voto film: 5

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