Cinema — 28 gennaio 2014

Era tempo ormai che in rete giravano indiscrezioni sul nuovo film del regista Quentin Tarantino ed infatti non ci è voluto molto prima che l’amatissimo Quentin rivelasse ai suoi fan le caratteristiche del nuovo progetto: un western. Tarantino, infatti, aveva affermato di essersi divertito molto a girare Django e di sentire il bisogno di dar vita ad un altro western avendo ormai preso dimestichezza con il genere.

The Hateful Eights (Gli odiosi otto), questo il titolo provvisorio della pellicola, che secondo Deadline contava nel cast attori come Cristoph Waltz, Bruce Dern (recentemente visto in Nebraska), Tim Roth e Michael Madsen.

Il film avrebbe dovuto vedere la luce non prima del 2015, ma ahimè non sarà così.

Purtroppo infatti il primo script di sceneggiatura è finito in rete senza il permesso del regista, che deluso da questo gesto ha deciso di rinunciare a girare The Hateful Eights. Ecco le parole di Quentin, rilasciate tramite comunicato stampa:

“Avrei voluto girare il prossimo inverno, tra un anno quindi, e l’avevo consegnato solo a sei persone: a uno dei produttori di Django, che l’ha fatto leggere a un agente di Hollywood ma non gli ha lasciato una copia, a due persone fidate e a tre attori, cioè Michael Madsen, Bruce Dern e Tim Roth. So per certo che non è stato Tim Roth, ma uno degli altri due ha passato lo script al suo agente e questo l’ha fatto circolare per tutta Hollywood. Non so cosa gli passi per la testa a questi agenti, ma ormai il progetto è morto. Lo pubblicherò, forse sotto forma di romanzo, e passerò al prossimo film. Ne ho almeno altri dieci pronti per partire”. (Fonte: Best Movie).

Tarantino ha dichiarato inoltre, al termine della conferenza, che lui stesso avrebbe pubblicato tramite editore la sceneggiatura della pellicola. Nonostante questo alcuni siti hanno deciso di mettere in rete il primo draft del copione, mettendo quindi fine ad un progetto che di fatto non era ancora iniziato.

L’idea di Quentin era quella di girare il film in 70mm, lo script infatti iniziava proprio così: “Un paesaggio di montagna mozzafiato, con la neve attecchita al suolo, girato in 70mm come il resto della pellicola”.

Qui di seguito quella che sarebbe dovuta essere la trama del film:

“Il film doveva essere un western corale con dei ruoli pensati per Michael Madsen e Bruce Dern, ma anche Samuel L. Jackson e Christoph Waltz. Madsen e Jackson sarebbero stati dei cacciatori di taglie di ritorno dalla “caccia” in una città chiamata Red Rock, pronti a ritirare le taglie. I due sono un ex maggiore dell’esercito dell’Unione e l’altro si chiama John Ruth. I due incontrano poi un suddista di nome Chris Mannix e insieme ad un altro personaggio si rifugeranno in una merceria. I proprietari sono spariti, e al loro posto troveranno quattro personaggi: un generale suddista, il suo boia, Bon il francese e un cowboy chiamato Joe Gage. Da qui partirà una storia di violenza e sfiducia” (Fonte: Best Movie).

Che questo accaduto sia di lezione a tutti quegli agenti che vogliono fare i furbi, ma che in realtà distruggono solo l’immagine di attori, registi e le speranze dei fan. E ricordate, come diceva Ralph Waldo Emerson, la “Law of Compensation”: tutto ciò che fate vi ritorna indietro!

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