Archivio film Cinema News — 31 agosto 2017

Titolo originale: To the bone

Regia: Marti Noxon

Sceneggiatura: Marti Noxon

Fotografia: Richard Wong

Musiche: Fil Eisler

Montaggio: Elliot Greenberg

Cast: Lily Collins, Carrie Preston, Lili Taylor, Keanu Reeves, Alex Sharp, Ciara Bravo, Liana Liberato, Alanna Ubach, Brooke Smith, Kathryn Prescott

Produttori: Talal Al Abbar, Matthew J. Malek, Anita Gou

Durata: 107 minuti

Anno: 2017

Ellen è una giovane disegnatrice affetta da una grave forma di anoressia. Per questo, a seguito della separazione dei suoi genitori, resta per un poco con sua madre e la nuova compagna di quest’ultima per poi essere trasferita nella nuova famiglia paterna. Ma la sua salute non migliora. Così, la ragazza entra ed esce dai centri specializzati e di recupero per anoressici. La situazione sembra avere una svolta quando Ellen viene sottoposta alle cure affatto convenzionali del Dr. William Beckham. Quest’ultimo, infatti, riunisce in una casa alcuni ragazzi affetti da disturbi alimentari che hanno, però, la possibilità di esprimersi come vogliono, di mangiare o meno, di confrontarsi. Lo scopo di tale terapia è quella di mettere ciascun ragazzo di fronte alle proprie paure, di prenderle per mano e affrontarle. Possibilmente evitando di toccare il fondo. Per Ellen, che decide di cambiare il suo nome in Eli, la situazione è differente. La ragazza per tornare a vivere ha bisogno di toccare il suo fondo. Ed è così, che mangia sempre meno, continua incessantemente a fare attività fisica, a perdere peso perdendo di vista anche l’importante affetto che sta nascendo tra lei e il coinquilino Luke. Eli decide di abbandonare la casa e di tornare da sua madre che è, forse, l’unica a poter dare un senso (qualora esistesse) a tutte le sue sofferenze e a questo ostinato rifiuto della vita.

Ed è qui che tutto ha un nuovo inizio.

Marti Noxon porta sullo schermo di Netflix il racconto e l’evolversi di una delle malattie più complesse e controverse: l’anoressia. Il suo sforzo viene decisamente apprezzato anche perché riesce a raccontare di questa dolorosa malattia con delicatezza e con molto rispetto. Allo stesso tempo, però, spesso sembra volerne semplificare troppo le motivazioni e gli sviluppi negativi o positivi che siano. A ogni modo al suo arco ha le frecce importanti del suo cast da Keanu Reeves, nei panni del medico anticonvenzionale, a Lily Collins bravissima nel ruolo della protagonista con quei grandi occhi che, seppur piangenti, sperano in fondo nella propria salvezza.

To the bone presentato alla scorsa edizione del Sundance Film Festival 2017 è senza dubbio un film che merita di esser visto dai più e meno giovani. È un film attuale, vivo, interessante che senza cadere nel ridicolo, nella maniera e nell’essere scontato punta letteralmente il riflettore su di una realtà odierna e che non è detto appartenga solo agli adolescenti. Malgrado il tema trattato è un inno alla vita. Ognuno ha la necessità di toccare il proprio fondo. È lì che si tocca il dolore. È lì che si decide per la Vita. E Noxon ha tutto il merito di raccontare questa fame di Vita e di Amore attraverso quella malattia che fa di tutto per sconfiggere questa sensazione reclamando per sé la scomparsa fisica e morale. Poiché di sentimenti e di Amore non si è mai sazi abbastanza.

 

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