Cinema News — 26 novembre 2012

TORINO FILM FESTIVAL – 30^ EDIZIONE
(23 novembre – 1 dicembre 2012)
sabato 24 novembre 2012
TORINO 30 – Dopo l’apertura all’auditorium “Giovanni Agnelli” con l’anteprima
di Quartet di
Dustin Hoffman, il festival entra nel vivo con i primi film in concorso:
Arthur Newman di Dante
Ariola, dove il regista esordiente dirige Emily Blunt e Colin Firth nella
storia amara, pietosa e a
tratti divertita di un’avventura esistenziale di un uomo che decide
improvvisamente di cambiare
vita. Smettere di Fumare Fumando di Gipi, dove l’illustratore e regista, al
secondo lavoro per il
grande schermo dopo L’Ultimo Terrestre, decide di passare da quaranta
sigarette a zero, in un
acido, ironico, anarchico diario pubblico, e The Liability di Craig Viveiros,
regista di Ghosted, in
concorso nel 2011, che dirige un noir-pulp laconico e crepuscolare, venato da
un black humor
tutto british, e con finale aperto a una paradossale speranza. Protagonisti
Tim Roth
(l’imperturbabile killer) e Peter Mullan (il perfido patrigno).
RAPPORTO CONFIDENZIALE
Dopo l’apertura della sezione RAPPORTO CONFIDENZIALE con Chained di Jennifer
Lynch, la
sezione prosegue con Compliance di Craig Zobel, riflessione scomoda e
tagliente sull’idiozia e
sul pecoronismo, sulla fiducia cieca di fronte all’”autorità”, sulla facilità
con cui rinunciamo ai
nostri diritti; a seguire Tower Block di Ronnie Thompson e James Nunn film
ambientato in Gran
Bretagna a cavallo tra thriller e horror che guarda al ruvido entertainment
del cinema di genere
anni 70 senza tralasciare la dimensione politica né lo spessore psicologico
dei personaggi.
La sezione prosegue con Come Out and Play di Makinov, horror del regista russo
che si nasconde
dietro l’anonimato, remake di un cult spagnolo del 1976: Ma come si può
uccidere un bambino?
di Narciso Ibáñez Serrador. A chiudere la serata The Lords of Salem di Rob
Zombie film
allucinato e claustrofobico che spiazza i fan del regista e conquista nuovi
ammiratori con
un’atmosfera cautamente costruita e ossessiva.
ONDE
La programmazione di ONDE prende il via oggi con una storia d’amore caduta
letteralmente dal
cielo: Abigail Harm è il terzo film dell’asiamericano Lee Isaac Chung e ha per
protagonista
Amanda Plummer (la celebre “Coniglietta” rapinatrice di “Pulp Fiction”), nel
ruolo di una donna
che cerca riparo dalla sua solitudine leggendo libri ai non vedenti (tra
questi uno straordinario
Burt Young) e finisce col trovare l’amore in un angelo caduto sulla terra. Lee
Isaac Chung (di cui
ONDE ha già presentato nel 2010 Luky Life) si è fatto ispirare da una leggenda
popolare
sudcoreana, paese dal quale provengono i suoi genitori. Il film sarà
presentato alla presenza
dell’autore.
La giornata inaugurale di Onde è segnata poi anche dalla proiezione di Age
Is…, film testamento
del grande filmmaker Stephen Dwoskin, amico di lunga data del Torino Film
Festival, purtroppo
scomparso lo scorso giugno. Il film è una riflessione lirica e tenace sul
tempo della vecchiaia,
colto in una serie di ritratti contemplativi di amici, familiari e conoscenti
dello stesso regista. Ad
accompagnare il film nella proiezione odierna il regista francese Antoine
Barraud (che lo ha
prodotto) e la filmmaker danzatrice Rachel Benitah.
Infine di grande rilievo l’Omaggio dedicato da ONDE al collettivo bolognese
ZimmerFrei, da anni
attivo a livello internazionale nelle zone di transito tra arte, cinema,
performance visive e
sonore, documentario. Straordinario interprete di un rapporto creativo e
interattivo con le
dinamiche espressive e narrative dei luoghi (soprattutto, ma non solo,
quartieri e periferie
metropolitane), il collettivo – composto da Massimo Carozzi, Anna de Manincor
e Anna Rispoli –
sarà presente alla proiezione torinese per presentare in prima nazionale
Temporary 8th (ricerca
visiva e sociale sull’Ottavo Distretto di Budapest appena realizzata per il
Placcc Festival), ma
anche due dei lavori più significativi della loro filmografia: Panorama_Roma e
The Hill. La
proiezione sarà seguita da una conversazione con gli autori.
TFFDOC
Entra subito nel vivo la programmazione di TFFDOC. Per il concorso
Internazionale.doc avremo
il piacere di ospitare Lee Hyun-jung e il suo Virgin Forest, elaborazione di
un lutto dai risvolti
inaspettatamente comici e psichedelici. Tornano a Torino i fratelli Ross con
Tchoupitoulas,
viaggio onirico di tre giovani fratelli nella notte di New Orleans realizzato
con lo staff produttivo
del premiatissimo Beasts of the Southern Wild. Il concorso Italiana.doc apre
con la drammatica
attualità delle miniere del Sulcis nell’intenso L’amore e la Follia di
Giuseppe Casu. Sempre in
concorso, Cosimo Terlizzi porta a Torino il suo L’uomo doppio diario intimo e
riflessione
sull’amore e il genere prodotto dalla Buena Onda della coppia Golino –
Scamarcio. Inauguriamo
inoltre lo spazio fuori concorso Documenti con The Shit and the Fan, 12
cortometraggi
proiettati in Super 8 e 16mm in una performance cinematografico-politica sulla
crisi greca a cura
di Vassily Bourikas.
INOLTRE…
Per la retrospettiva dedicata a Joseph Losey verranno proiettati: The Romantic
Englishwoman
(1975); Youth Gets a Break (1941); Finger of Guilt (1956); King & Country
(1984); The Big
Night (1951); Accident (1967); Imbarco a Mezzanotte (1952); Blind Date (1958);
The Criminal
(1960).
PER INFORMAZIONI:
tel. 011.19887500
Ufficio Stampa e Comunicazione
TORINO FILM FESTIVAL
via Verdi, 31 – 10124 Torino
tel. 011.19887515/6
press@torinofilmfest.org
www.torinofilmfest.org

 

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