Cinema News — 04 ottobre 2012

TITOLO: Walk the Line

ANNO: 2005

DURATA: 135 min

GENERE: Biografico, drammatico, musicale

REGIA: James Mangold

CAST: Joaquin Phoenix Reese Witherspoon Ginnifer Goodwin Robert Patrick.

TRAMA: Il Ray Elwood di Buffalo Soldiers e la spumeggiante Reese Witherspoon nota per Pleseantville e La rivincita delle bionde, riportano in vita sullo schermo, con la regia di James Mangold, il mito americano Johnny Cash – interprete di numerose canzoni folk e di celebri talking blues – e sua moglie June Carter.

RECENSIONE: “Se solo potessi strapparti dal soffitto, so che i migliori ci hanno provato, riempirei di significato ogni tuo singolo respiro e troverei un posto dove potremmo nasconderci entrambi.” Niente, come il testo dei Placebo, può descrivere meglio la tormentata storia d’amore tra Johnny Cash e June Carter. James Mangold è riuscito a far trasparire gli aspetti più intimi dell’animo del cantante, segnato fin da piccolo da un’infanzia traumatica, dalla tragica perdita del fratello e dal rapporto ostile con il padre, mai perdonato per il suoi problemi con l’alcool e la sua presenza-assenza. La storia inizia in Arkansas durante la grande depressione, il giovane Cash perde il fratello in un tragico incidente e ne resta profondamente segnato. Dopo aver proposto delle canzoni ad una casa discografica ed essere stato rifiutato decide di cantare ciò che portava nel cuore: il dolore della guerra, la sofferenza e la miseria della vita in campagna, i sogni di un bambino figlio di un semplice mezzadro. Di lì a poco il grande successo: esplode il fenomeno folk e la sua vita viene stravolta. L’amore per June, il successo e i problemi di alcool e droga lo spingono nell’ombra, chiuso in se stesso. Solo grazie alla devozione della sua amata riesce a riprendere il controllo e a ricominciare con un nuovo esordio nella prigione di Folsom in California. Un film travolgente, toccante, un vero capolavoro dell’interiorità e della sensibilità. Un film che rimane nel cuore, che apre una finestra su un mondo da molti sconosciuto, che descrive perfettamente la passione e la fragilità di un grande artista e che, in alcuni casi, avvicina a un nuovo modo di pensare, di far musica e di amare. Visto e rivisto più volte non stanca mai. Joaquin Phoenix è perfetto nei suoi panni, mimetico quando si esibisce con la chitarra, sua la stupenda e profonda voce, come quella dell’altrettanto brava Whiterspoon, dolce, fragile, determinata e combattuta allo stesso tempo. C’è tanta musica di qualità in Walk The Line, ma non è un film sulla musica, è una storia sul percorso di un uomo, sulle sue cadute e sulle sue rinascite, sul suo immenso rigare dritto.

FRASE: Ti vesti di nero perché non hai trovato nient’altro da mettere, hai scoperto il tuo sound perché non suoni bene e hai cercato di baciarmi perché non volevi… dovresti prenderti qualche responsabilità una volta ogni tanto John.

GIUDIZIO COMPLESSIVO: 7,5

Federica Di Palma

(1) Reader Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.